24. Februar 2011

100 franchi

GRAZIE SILENE!!!
Silene Guarna, Acquarossa: prima della mia partenza mi ha fatto avere 100.- CHF. Le avevo promesso che li avrei usati per i bambini. Ed ecco il risultato!!
Lunedì siamo andati a fare qualche spesa...
Matite, gomme, temperini, colori, pastelli, penne, pennelli, acquarelli, righelli, tavolette su cui scrivere... tutto in quantità sufficienti per fare lavorare 50 bambini. Con Jyothi, la direttrice della scuola, abbiamo organizzato degli armadi di metallo con il lucchetto. Il materiale è lì e durante le ore di scuola i bambini ricevono le cose di cui hanno bisogno per poi riporle alla fine della lezione, in modo da ritrovarle in ordine il giorno dopo.
Che gioia è stata per loro!!! Non finivano più di ripetere "Thank you, thank you".
E anche per me è una gioia vederli lavorare concentrati - senza più doverli mandare alla ricerca di una matita dai compagni, che poi la maggior parte delle volte risultava essere un mozzicone di 1 cm...


20. Februar 2011

Bheemunipatnam - Bheemli Beach

Der heilige Samstag...! Gestern waren die 4 sisters zusammen unterwegs nach Bheemunipatnam, wo ein soooo schöner Strand sein soll.
Den Frauen ist es natüüüürlich verboten, in Bikini zu baden - wenn sie baden wollen, dann nur komplett angezogen.
Naja... ich lasse mal die Bilder für mich sprechen :-)


Die Holländer haben einen Leuchtturm in Bheemunipatnam hinterlassen. Süss...

Ho detto alle ragazze: giochiamo a Pinocchio?



Die Kühe dürfen in Indien baden, die Frauen müssen angekleidet sein - was für eine Welt...



Dieser Herr hat uns angeboten, uns mit dem Boot zu einem abgelegenen Strand zu fahren - was wir dann natürlich gemacht haben!
Questo pescatore ci ha proposto di portarci ad una spiaggia deserta - cosa che abbiamo accettato con piacere.

In den Eimer heute mit den indischen Bräuchen!! Lieber schützen wir den Kopf vor der Sonne als den Busen vor männlichen Blicken...

Ich konnte der Versuchung nicht wiederstehen... Welch ein Freiheitsgefühl, nackt zu baden - vor allem dann, wenn es verboten ist :-)

14. Februar 2011

Capping and Lighting Ceremony

Die Capping and Lighting Ceremony: die Zeremonie, während der die neuen Krankenschwester in die Schule aufgenommen werden. Diese dauert 3 Jahre. Danach haben sie das Diplom für Krankenpfleger. Wenn sie wollen, können sie noch eine Art Bachelor machen, um selber Lehrerinnen zu werden.

Die Capping and Lighting Ceremony è la cerimonia durante la quale le ragazze vengono accettate nella scuola di infermiera. La scuola dura 3 anni, dopo i quali le ragazze se vogliono possono fare altri 3 anni per poi insegnare.

Die stolzen (und bunten!) Verwandten. Es waren nicht so viele da, weil sehr viele der Mädchen nicht aus Andhra Pradesh kommen, sondern aus Kerala. Laut Lissa Madame, der Schulleiterin, sind über 70% aller Krankenschwester in Indien aus Kerala! Sonst ist der Beruf der Krankenschwester in Indien nicht beliebt. Dies hat mit der hinduistischen Kultur zu tun: eine Frau, die den (kranken!!) Körper anderer Männer berührt, will kein Mann haben. Sie wird als nie heiraten. Und wir wissen, wie wichtig das in Indien ist... Ausserdem gehören Menschen, die mit "Dreck" zu tun haben, der Kaste der Unberührbaren, das ist die niedrigste Kaste. Langsam, aber leider nur langsam, verändert sich die Realität. Hier werden Mädchen, die Pflegerinnen werden wollen, schön gefeiert.

I parenti delle festeggiate. Non sono in molti, dato che molte delle ragazze non vengono da qui, ma dal Kerala. Lissa Madame, la direttrice della scuola, dice che più del 70% delle infermiere indiane viene dal Kerala! Il mestiere die infermiera non è molto amato in India. Ciò ha a che fare con la cultura induista: una donna che tocca il corpo (in più malato!) di altri uomini è "persa" e nessun uomo la vorrà sposare. Inoltre le persone che hanno a che fare con "sporcizia" appartengono alla casta sociale degli "intoccabili", che è la casta più bassa e umile. Per fortuna piano piano la società cambia. Qui per esempio le ragazze che vogliono diventare infermiere vengono festeggiate con solenne allegria...

Eines der Mädchen wird "gecappt"... Sie bekommt das Käppchen, das hier noch Symbol ist für diesen Beruf.

Una delle ragazze riceve il cappellino che è ancora simbolo del mestiere di infermiera.

Die Mädchen müssen einen Schwur leisten: dass sie sich immer um die Patienten mit Liebe und Selbstlosigkeit kümmern und Licht in ihr Leben bringen werden.

Le ragazze devono fare un giuramento: si occuperanno sempre con amore e altruismo dei loro pazienti e porteranno luce nelle loro vite.

Mit der Kerze in der Hand werden sie schliesslich durch das Spital geführt.

Con la candela in mano vengono guidate attraverso l'ospedale.

Simhachalam e conigliate


Simhachalam ist der Name vom Dorf, aber auch vom Tempel und vom Gott - einer der mächtigsten Götter im Hinduismus. Wir durften 2 Stunden lang anstehen, um den Schrein 3 Sekunden lang zu betrachten :-) war ja auch eine Erfahrung. Sonst haben wir uns mit Indern unterhalten und Kokosnüsse gegessen (wir Heiden: die wären eigentlich für die Opfergaben da...). Eine junge Frau fragte mich, ob ich verheiratet sei, und ob mein Ehemann mich zurück holen würde, da ich alleine durch die Welt reise... Sie ist 19 und hat ein 2- oder 3-jähriges Mädchen... leider üblich in Indien. "Arranged marriages" sind mehr die Regel als die Ausnahme (60%!). Die meisten Mädchen sind vor dem 18. Geburtstag verheiratet.

Simhachalam è il nome del posto ma anche del Tempio e del dio: a quanto pare è uno degli dei più potenti. Siamo state in coda per 2 ore davanti all'entrata per poter dare un'occhiata di 3 secondi all'altarino. Ma è stata un'esperienza interessante: abbiamo chiacchierato con la gente e mangiato le noci di cocco che sarebbero da consacrare nel tempio come offerte a Simhachalam... :-) una ragazza che aspettava con noi mi ha chiesto se ero sposata - se mio marito sarebbe venuto a prendermi, dato che ero in giro per il mondo da sola. Lei a 19 anni era sposata e aveva una bambina di 2 o 3 anni. Non è un'eccezione in India purtroppo... il 60% dei matrimoni vengono arrangiati dai genitori. Le ragazze sono quasi tutte sposate prima del 18esimo compleanno.

Evamaria kriegt Blumen in die Haare. Inderinnen tragen sehr häufig Blumen in den Haaren: der Kontrast zu ihren schwarzen, glänzenden Haaren ist wunderschön. Viele haben jedoch eine Glatze, da sie ihre Haare irgendwelchen Hindu-Göttern geopfert haben. Ihre Weiblichkeit und sehr elegante Haltung verlieren sie dadurch auf keinen Fall.

Una donna mette dei fiori nei capelli di Evamaria. Le indiane portano spessissimo fiori freschi o ghirlande di fiori nei capelli: il contrasto con i capelli neri e lucidi è stupendo... Tante però hanno una pelata: hanno sacrificato i loro capelli ad un qualche dio hindu. Anche con la pelata sono bellissime - il loro portamento elegante e l'ondeggiare femminile dei fianchi... noi europee abbiamo molto da imparare :-)




Noch ein kleiner Tempel in der Nähe, mitten in einem kleinen See. Wir haben Münzen hineingeworfen - vielleicht werden gewisse Wünsche erfüllt werden...

Un altro piccolo tempio nelle vicinanze, in mezzo ad un laghetto. Abbiamo buttato dentro delle monetine (mentre un piccolo indiano fino alle ginocchia nell'acqua le ripescava... :-)). Chissà che non si avveri qualche desiderio...


Der Sonntagnachmittag im Shelter: noch ein kleines Spiel nachdem wir aus Papier Frösche, Hüte, Becher und Flugzeuge gebastelt haben.

Domenica pomeriggio nel shelter: una bella conigliata dopo aver costruito con la carta da giornale rane, cappelli, bicchieri e naturalmente... aereoplanini (grazie papi per le tue lezioni con i sottopiatti di carta nei vari ristoranti della nostra infanzia...)!!

9. Februar 2011

The Beach


Zwei meiner Schulkinder, die vor der Schule während der Mittagspause mit Murmeln spielen.
Due dei miei bimbi che giocano con le biglie davanti a scuola durante la pausa di mezzogiorno.

So sehen meine Arbeitsblätter aus :-)
Uno dei fogli che distribuisco a scuola (Christo, sei fiero di me?)

Das ist der Strand von Vishakhapatnam. Diese Kinder haben Cricket gespielt...
La spiaggia di Vishakhapatnam - questi ragazzi stanno giocando a Cricket...

Hier haben manche Jungs gebadet - das Wasser ist aber recht dreckig.
Dei ragazzi che fanno il bagno - ma l'acqua è piuttosto sporca.


"Picture, sister, picture...!"





Die Fischer reparieren ihre unendlich langen Netze auf dem Trottoir gegenüber dem Strand.
I pescatori allungano le loro reti interminabili per ripararle sul marciapiede davanti alla spiaggia.


Das ist der Weg, den wir gehen, um von Evamarias Schule zur meinen oder zum Training Center zu laufen.
La strada che prendiamo per andare dalla scuola di Evamaria alla mia o al training center, dove le ragazze possono imparare il mestiere di sarta in 4 mesi.





Das ist für den Darkon, damit er sich auch in Indien ein wenig zu Hause fühlen kann :-)

Ein "Volksfest" auf der Strasse zur Schule. Danach haben wir erfahren, dass es eine Beerdigung war. Richtig fröhliche Musik und viel zu essen für die ganze Nachbarschaft.
Una "festa popolare" sulla strada per scuola. Solo dopo abbiamo scoperto che si trattava di un funerale: con musica allegra e un sacco di cibo per tutto il vicinato.


8. Februar 2011

school

My class

Die 2. Klasse, lebendig wie junge Äffchen! Neugierig und voller Tatendrang starten wir jeden Nachmittag um 1:30 Uhr mit einem Lied. Gestern sind sie auf mich zugerannt und haben angefangen „Jimba, Jimba“ zu singen. Auch das Uhrenlied mit 2 ineinander gehenden Rhythmen funktioniert immer besser . Gestern haben sich Konda, Satish und Harmny farbige Kreiden stibitzt und fleissig angemalt, als wir uns mit 12 Zahlen, einem langen Lineal und einem Bleistift zu einer „Klassenuhr“ zusammengesetzt haben. Weisse Zahlen gehen ihrer Meinung gar nicht, es muss schön bunt sein, wie die Strassen, Kleider und die Bindis (Stirnpunkte) Indiens.


















"Vanilla, Chocolate", how they say





With Polama, Sathya and Satish











Every day they teach me a hand-clap-game